Libretto di circolazione addio! arriva il foglio unico.

27 febbraio 2017
Postato da: Carmine Pace parrella

Libretto di circolazione e certificato di proprietà addio: al loro posto arriva il foglio unico di circolazione e proprietà, e risparmieremo tutti! Ma c’è ancora qualche passaggio poco chiaro…

Addio al libretto di circolazione e certificato di proprietà

A dire il vero sono due le carte a cui presto diremo addio: libretto di circolazione e certificato di proprietà scompariranno e al loro posto avremo il già soprannominato foglio unico di circolazione e proprietà.

Si tratta della conseguenza del decreto attuativo della riforma della pubblica amministrazione di due anni fa, che arriverà sul tavolo del consiglio dei ministri a fine febbraio, per l’ultimo – forse – giro di valzer. Se le cose andranno per il verso giusto, gli automobilisti risparmieranno circa 39 euro l’anno per ogni pratica di immatricolazione o passaggio di proprietà. Ma è davvero così o bisogna aspettarsi ulteriori sorprese? Entriamo nel dettaglio.

Foglio unico di circolazione: cos’è?

Prima di tutto un chiarimento: il libretto di circolazione (o carta di circolazione) è la radiografia dei dati tecnici e amministrativi della tua auto: viene rilasciato dalla Motorizzazione Civile, al momento dell’immatricolazione di un veicolo, che sia nuovo o usato.

Il certificato di proprietà è invece il documento rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che attesta lo stato giuridico attuale di un veicolo, fondamentale per validare un passaggio di proprietà o notificare il furto/demolizione/radiazione del mezzo. Quanto sta avvenendo è forse la naturale conseguenza della digitalizzazione dei documenti, avviata nel 2015 proprio con il Certificato di Proprietà Digitale.

 

Dove fare il foglio unico di circolazione?

Avremo quindi a disposizione un unico documento, ma non è ancora chiaro dove e come avverrà il passaggio. Il decreto infatti non chiarisce se dovremo quindi rivolgerci all’ACI, titolare del pubblico registro automobilistico (PRA) che gestisce il certificato di proprietà, oppure alla Motorizzazione che si occupa del rilascio del libretto di circolazione.

Ma questo chiarimento dovrà per forza avvenire a stretto giro, altrimenti immagino già migliaia di automobilisti e motociclisti in giro per l’Italia a chiedersi che devono fare: sarebbe il delirio! Già ora come ora a volte sorgono dei problemi, perché capita di venire rimbalzati da un ufficio all’altro senza tregua. L’ipotesi migliore è quella di un’agenzia unica presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Addio a libretto di circolazione e certificato… Ma quanto si risparmia?

La nota positiva è sicuramente il lato economico. Il foglio unico di circolazione unirà i due documenti citati e saranno eliminati due bolli dal costo complessivo di 32 euro, contro i 62 euro odierni, visto che sarà l’ACI a consultare e comunicare direttamente con la motorizzazione… Sempre poi che non assisteremo alla fusione delle due realtà.

Inoltre l’iscrizione o la trascrizione di ogni veicolo all’ACI passerà dai 27 euro attuali ai 20 euro. Detta in soldoni: per ogni immatricolazione o passaggio di proprietà si pagherà 61 euro, contro gli attuali 100: il risparmio totale è di 39 euro. Ma questo risparmio lo avvertiremo solo dal 2018, quando gli effetti di questa manovra saranno tangibili.